PORTARE LA BIODINAMICA CRANIOSACRALE AI BAMBINI DI HAITI

PORTARE LA BIODINAMICA CRANIOSACRALE

AI BAMBINI DI HAITI

 

RACCOLTA FONDIPER FAR PARTIRE IL

PROGETTOAMIR-A:

tutti i bambini sono principi e principesse

 

immagine haiti

 

 

 

 

 

 

 

In collaborazione con “NPH nuestros pequenos hermanos” e “Fondazione Francesca Rava” ci stiamo impegnando in un progetto di formazione in Biodinamica Craniosacrale (BCS) per i fisioterapisti di Haiti che lavorano con bambini disabili al Centro Kay Saint Germaine.

 

La nostra socia e tutor nei corsi di formazione Monica Tinghino ha fatto un’esperienza di volontariato in questa realtà ad aprile 2018 e grazie al riscontro positivo dei trattamenti di BCS rivolti ai bambini è nato l’interesse di continuare a portare la BCS in questa realtà e di strutturare un percorso di formazione per i fisioterapisti locali.

 

Il primo passo sarà mandare ad Haiti, nel periodo fine 2018 – inizio 2019, Monica Tinghino e l’istruttrice Chiara Zanchetta, per 2 settimane di volontariato sia per sessioni di BCS ai bambini sia per iniziare a presentare la disciplina ai fisioterapisti ed esplorare come poter strutturare un percorso di formazione.

 

L’Ass. MU si sta impegnando a raccogliere i soldi per i biglietti aerei per Monica e Chiara, mentre la Fondazione Francesca Rava offrirà il vitto e l’alloggio (che di solito è a carico dei volontari). Ulteriori soldi saranno poi necessari per continuare il progetto.

 

Le donazioni per questa prima fase dovrebbero pervenirci il prima possibile. E’ possibile scaricare le donazioni inviando bonifico con dicitura “erogazione liberale”[1]sul c/c 40155819 intestato ad Associazione Culturale Mu presso Credit Agricole Cariparma – codice IBAN IT25B0623013701000040155819. E’ possibile anche dare i soldi alle nostre tutor di Treviso e Verona. Verrà rilasciata ricevuta e la documentazione economica del progetto sarà visionabile per chi ne farà richiesta.

 

Per qualsiasi informazione non esitate a contattarci!

 

Qui sotto il report dell’esperienza di Monica e a seguire maggiori dettagli sul nostro progetto, per poter fare passaparola con persone che non ci conoscono direttamente.

 

ESPERIENZA AD HAITI:

la Biodinamica Craniosacrale al servizio dei bambini

di Monica Tinghino

 

Talvolta nella vita attraversiamo momenti in cui ci sentiamo persi, non si intravede una via di uscita e il contatto con il dolore e la disperazione prendono il sopravvento.

Mi sono sentita così un po’ di tempo fa quando la speranza di diventare mamma iniziava a svanire, non riuscivo a trovare la forza per accettare questo passaggio.

E solo successivamente ho compreso che il richiamo materno, quell’energia creativa che ci appartiene, si può manifestare attraverso un “progetto creativo”. A quel punto tutto è iniziato ad accadere spontaneamente.

 

Verso la fine del 2017 mi è arrivata la proposta da parte di Carol Brumer, proprietaria del centro yoga City Zen Milano con cui collaboro,  di trascorrere 2 settimane ad Haiti come operatrice volontaria per svolgere sessioni ai bambini, molti dei quali con danni neurologici e/o cerebrali, e molti orfani.

Ad Haiti la realtà è molto difficile, ma ci sono dei progetti straordinari gestiti da persone carismatiche di N.P.H. (Nuestros pequenos hermanos) ed il contributo italiano è sostenuto dalla fondazione  Francesca Rava che rappresenta N.P.H. Italia.

 

E’ stata una grande esperienza umana e professionale. La prima settimana ho trattato orfani disabili in uno dei più grandi orfanotrofi presenti nel paese, a Kenshoff, il Kay Christine. Questa struttura è gestita da Gena, una donna irlandese straordinaria che dedica la sua vita al servizio di queste persone, con profonda dedizione, umiltà e immenso amore compassionevole.

Da subito ho sentito l’energia di questo luogo molto particolare, mi sentivo connessa ai ritmi della natura e questo ha agevolato lo svolgersi delle sessioni, il campo in cui operavo era facilitato.

Malgrado la presenza di una realtà molto difficile (povertà estrema, malnutrizione, carenza di acqua, malattie) lo spirito del popolo Haitiano è molto elevato, l’approccio alla vita è positivo: cantano, ballano, pregano e ringraziano e questo rende questo luogo a mio avviso “speciale”.

La seconda settimana ho collaborato con Norma Lopez, fisioterapista e responsabile a Kay Saint Germaine, un centro di riabilitazione. Anche lei una donna straordinaria che ha deciso di offrire la sua professionalità e amore in questa realtà. Ho lavorato principalmente con neonati, bambini e adolescenti affetti spesso da danni cerebrali. In maggioranza non erano orfani, venivano accompagnati quasi sempre dalle mamme.

Malgrado lavorassi in una stanza insieme ad altre persone, era sorprendente la facilità a raggiungere uno spazio di quiete e rilassamento in cui i bambini potevano adagiarsi. Anche le mamme, che rimanevano al mio fianco mentre trattavo i piccoli, riuscivano a godere di questo spazio rigenerante di riposo.

Attraverso la Biodinamica Craniosacrale è possibile agire in profondità con il sistema nervoso centrale per ricreare movimento e spazio laddove è compromesso. Spesso traumi da parto o danni neurologici trattengono inerzie a livello delle meningi (rivestimento del sistema nervoso centrale) e tutto il corpo è di conseguenza condizionato da tensioni profonde, tutti i sistemi (respiratorio, circolatorio, linfatico, etc.), sono interconnessi e quindi gli effetti si ripercuotono.

Con questo approccio è possibile entrare in contatto con dinamiche profonde, lavorare sull’origine dei disturbi, invitando spazio e quiete. Gli effetti sono sorprendenti, poiché le forze intrappolate, inerziali, vengono rilasciate, il corpo raggiunge profondi stati di rilassamento, aumenta la fluidità nel corpo e la mobilità delle strutture e tutti i sistemi ne beneficiano.

Sono rimasta molto contenta degli effetti e dei risultati raggiunti, talvolta sorprendenti anche per me…

Con Norma abbiamo osservato come la BCS e la fisioterapia possano essere perfettamente complementari e come l’apporto della BCS permetta alle terapie fisiche di andare maggiormente in profondità.

Da qui è nata l’esigenza di dare continuità a questa esperienza ed è stato naturale coinvolgere l’Associazione MU, di cui faccio parte da molti anni. Gli istruttori hanno accolto subito con entusiasmo l’idea di collaborare ed eccoci qui, pronti a partire!

 

 

 

 

 

IL PROGETTO

AMIR-A: tutti i bambini sono principi e principesse.

 

OBIETTIVI DEL PROGETTO:

  • Obiettivo primarioè portare sostegno e benessere ai bambini di Haiti che vivono una condizione di disagio particolarmente estrema, con disabilità fisiche e neurologiche, orfani o appartenenti a famiglie disagiate.
  • Obiettivo secondarioè essere di sostegno e facilitare il lavoro dei fisioterapisti. Monica Tinghino e Norma Lopez (fisioterapista del Kay Saint Germaine) hanno potuto constatare che la BCS e la fisioterapia sono tecniche complementari e che la BCS ha permesso in molti casi ai fisioterapisti di poter agire più in profondità nel loro lavoro.
  • Inviando come operatori un insegnante e un tutor della scuola di BCS è inoltre possibile finalizzare l’intervento alla conoscenza del contesto, delle persone, dell’ambiente, dei bisogni specifici sia dei bambini sia dei fisioterapisti, che permetta di elaborare un progetto formativo adeguato alle reali esigenze.

 

CHI SIAMO:

Associazione Culturale MU.

Lo scopo principale della nostra associazione è di promuovere attività di carattere culturale e di ricerca etica e spirituale, nonché servizi, contribuendo alla crescita e allo sviluppo delle potenzialità umane dei soci.

L’Associazione intende promuovere la conoscenza di tecniche intese al benessere fisico, mentale e spirituale dell’individuo, attraverso iniziative interdisciplinari e interculturali aperte allo scambio, al libero confronto e al contributo di tradizioni e discipline diverse nonché attraverso la divulgazione di tecniche psicofisiche e di espressione creativa. A tale scopo l’Associazione promuove e organizza attività culturali quali conferenze, corsi di formazione, pubblicazioni, mostre, dibattiti, ricerche e seminari di studi. Particolare attenzione viene data allo sviluppo, promozione, divulgazione e insegnamento della Biodinamica Craniosacrale e delle tecniche di meditazione.

 

REFERENTI:

  • Monica Tinghino. Operatrice di Craniosacrale dal 2003 e dal 2004 tutor nei corsi di formazione della scuola di Biodinamica Craniosacrale. E’ socia qualificata A.CS.I. (Ass. Craniosacrale Italia) MROICS, Counselor Olistico iscritta al registro Olocounseling, formata con Associazione MU, ha un Master in Biodinamica CS ed ha approfondito il lavoro neonatale con Matthew Appleton.Fotografa di reportage sociale,  lavora anche in ambito sociale nel campo della disabilità. Ha inoltre una formazione in P.N.L, Essenza, Reiki ed ha partecipato all’Accademia Olistica del Villaggio Globale di Bagni di Lucca.Collabora con il progetto di City Zen Milano.
  • Chiara Zanchetta. Insegna Craniosacrale dal 2003 (socia istruttore A.CS.I. MROICS), laureata in Psicologia Clinica e della Salute, è Counselor Olistico Trainer e Supervisor iscritta a Olocounselling, con formazione in BCS, Shiatsu, Costellazioni Familiari ed Essenza. E’ Istruttrice dei protocolli Mindfulness secondo il modello del Dr. Kabat-Zinn. Fa parte del consiglio direttivo dell’Ass. MU ed è la responsabile didattica dei corsi di formazione in Biodinamica Craniosacrale.
  • Nino Pileri. Presidente dell’Ass. MU, insegna Craniosacrale dal 2000. E’ Counselor Olistico Trainer e Supervisor iscritto ad Olocounseling, con formazione in Craniosacrale, Intensive Awareness, Costellazioni Familiari, Essenza e “Giudice Interiore”. E’ insegnante nell’Accademia Olistica del Villaggio Globale e presso l’Integral Being Institute, dove conduce gruppi sul Giudice Interiore, ritiri Satori e Who is in? e i Training sulle Dimensioni dell’Essere, Giudice interiore e Intensive Awarnes.

 

PRESENTAZIONE DELLA BIODINAMICA CRANIOSACRALE:

La BCS è una disciplina bio-naturale (come definita dalla Legge Regionale Toscana 2/2005) e fa parte delle professioni non ordinistiche, ai sensi della Legge 4 del 14 gennaio 2013.

Da BIO = vita e DINAMICA = movimento, processo naturale dell’attività vitale, è un approccio globale alla persona che opera al confine tra il corpo e il suo aspetto energetico, assecondando i processi naturali dell’organismo e della sua relazione dinamica con l’ambiente naturale.

Combina capacità percettive, presenza e intuito con conoscenze scientifiche di avanguardia.

Non è un metodo di manipolazione, ma grazie alla comprensione di ritmi sottili espressi attraverso la fisiologia del corpo, permette, tramite l’ascolto e la presenza, il naturale dischiudersi delle intrinseche potenzialità di auto guarigione della persona.

Molti degli aspetti sui cui la BCS agisce originano nei vissuti pre e perinatali che si ripercuotono innanzitutto sul sistema nervoso e sulle sue interazioni con tutti gli altri sistemi del corpo. Questo ha portato allo sviluppo di un settore d’intervento specifico in ambito pediatrico.

 

Lucca, 7/10/2018

 

p. Associazione Culturale Mu

Nino Pileri (Presidente)

 



[1]Le erogazioni liberali alle Aps sono deducibili nel limite del 19% fino a € 2.065,83 e per essere scaricate devono essere pagate tramite bonifico.